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ARISA lyrics - Sincerità

Abbi Cura Di Te

Original and similar lyrics
Ma se l'amore non torna presto chi mi salverà Ed io lo so, di questi giorni che conto ad uno ad uno ad uno non c'è n'è uno che ritorni e guardo avanti, ho stretto i denti perchè sconfitto ogni dolore ritorna a battere il mio cuore e adesso guardo le mani e le sento più libere cerco e ritrovo la voglia di ridere io, io senza te ti ho dato tutto chiedendo ben poco da te hai preso la parte migliore di me ma è colpa mia, è stata colpa mia Ma se l'amore non torna presto chi mi salverà da questo andare a letto presto che ancora m'imprigiona Ti ho amato tanto, ti avevo in testa e quante volte ho messo in dubbio anche la stima di me stessa poi ho capito che nei tuoi gesti ho visto solo quel che eri, il re di tutti gli egoisti da quel momento i miei occhi hanno smesso di piangere ho ritrovato la voglia di ridere io, io senza te e la mia anima offersa non si fida più di una mano tesa non si fida più è colpa mia, dimmi se è colpa mia ma se l'amore non torna presto chi mi salverà da questa notte di buio pesto che ancora mi imprigiona ma se l'amore non torna presto tu... abbi cura di te, abbi cura di te. Abbi cura di te, io lo dico a me stessa davanti allo specchio c'è un'altra promessa di strada da fare ancora ce n'è, avrò cura di me avrò cura di me, del mio lato migliore da quando per luna mi basta un lampione di strada da fare ancora ce n'è avrò cura di me. Ma se l'amore non torna presto chi mi salverà da questo andare a letto presto che ancora m'imprigiona.

Mitico Amore

Antonello Venditti
Mitico amore Dove sei stato Sei nel presente o nel passato Sei tutto intero o sei ferito E quante volte mi hai tradito Sono le lacrime che fanno male Quando mi stringi sul tuo cuore Sono due lacrime che ci dividono Quando mi prendi e gridi amore Mitico amore Dove sei stato Sei come un angelo smarrito Chi ti ha spezzato, chi ti ha colpito Se questa notte chiedi aiuto E' ritornato il tempo di stare ancora insieme Di restare qui Come ogni notte ad aspettarti Si io resto qui mitico amore Amore, amore amore, io ti ringrazio Di questo tempo e questo spazio Mitico sogno dell'universo Ecco mi sono ancora perso E' ritornato il tempo di stare ancora insieme La notte passerà e non avrei paura Di restare qui dentro il mio sogno ad aspettarmi Si io resto qui mitico amore

Parole

Francesco Guccini
F.Guccini Parole, son parole, e quante mai ne ho adoperate e quante lette e poi sentite, a raffica, trasmesse, a mano tesa, sussurrate, sputate, a tanti giri, riverite, adatte alla mattina, messe in abito da sera, all'osteria citabili o a Cortina, o a Marghera. Con gioia di parole ci riempiamo le mascelle e in aria le facciamo rimbalzare e se le cento usate sono in fondo sempre quelle non è importante poi comunicare, è come l'uomo solo, che fischietta dal terrore e vuole nel silenzio udire un suono, far rumore. Mio caro amore si è un po' come commessi viaggiatori con campionari di parole e umori a ritmi di trecento e più al minuto; amore muto beati i letterari marinai così sul taciturno e cerca guai così inventati e pieni di coraggio. Io non son quei marinai, parole in rima ne ho già dette (e tante, strano, ma ne faccio dire) nostalgiche, incazzate, quanto basta maledette, ironiche quel tanto per servire a grattarsi un po' la rogna, soffocati dal collare adatto per i cani o per la gogna del giullare. Poi andare sopra un palco per compenso o l'emozione: chi non ha mai sognato di provare? Sia chi ha capito tutto e tutto sa per professione ed ha un orgasmo a scrivere o a fischiare, sia quelli che ti adorano fedeli e senza intoppi, coi santi non si scherza, abbasso il Milan, viva Coppi! Amore sappi beato chi ha le musiche importanti, le orchestre, luci e viole sviolinanti, non queste mie di fil di ferro e spago; amore vago, mi tocca coi miei due giri costanti far il make-up a metonimie erranti: che gaffe proprio all'età della ragione. E sì son tanti gli anni, ma se guardo ancora pochi, Voltaire non ci ha insegnato ancora niente, è questo quel periodo in cui i ruggiti si fan fiochi oppure si ruggisce veramente ed io del topo sovrastrutturale me ne frego; chi sia Voltaire mi dite? va be', dopo ve lo spiego. E se pensate questi i vaniloqui di un anziano lo ammetto, ma mettiamoci d'accordo conosco gente pia, gente che sa guardar lontano e alla maturità dicon sia sordo perché i rincoglioniti d'ogni parte odian parecchio la libertà e la chiamano vagiti , o ostie di un vecchi. Amore a specchio, è tanto bello urlare dagli schermi, gettare a terra falsi pachidermi coprendo ad urla il vuoto ed il timore. Qui sul mio onore, smetterei di giocar con le parole ma è un vizio antico e poi quando ci vuole per la battuta mi farei spellare. Eee, le chiacchiere son tante e se ne fan continuamente, è tanto bello dar fiato alle trombe o il vino o robe esotiche rimbomban nella mente esplodono parole come bombe, pillacchere di fango, poesie dette sulla sedia, ghirlande di semantica e gran tango dei mass-media. Dibattito, dal vivo, miti, spot, ex-cineforum, talk-show, magazine, trend, poi TV e radio telegiornale, spazi, nuovo, gadget, pista, quorum, dietrismo, le tangenti, rock e stadio, deviati, bombe, agenti, buco e forza del destino, scazzato, paranoia e gran minestra dello spino. Amore fino lo so che in questo modo cerco guai ma non sopporto questi parolai non dire più che ci son dentro anch'io, amore mio se il gioco è esser furbo o intelligente ti voglio presentare della gente e certamente presto capirai. Ci sono, sai, nascosti, dietro a pieghe di risate che tiran giù i palazzi dei coglioni, più sobri e più discreti e che fan meno puttanate di me che scrivo in rima le canzoni, i clown senza illusioni, fucilati ad ogni muro se stan così le cose dei buffoni sia il futuro. Son quelli che distinguono parole da parole e sanno scegliere fra Mercuzio e Mina, che fanno i giocolieri fra le verità e le mode, i Franti che sghignazzano a dottrina, che irridono ai proverbi e berceran disincantati: Fra Mina e fra Mercuzio son parole, e non son frati!

Come Back To Sorrento

DEAN MARTIN "Italian Love Songs"
Guarda il mare com'e bello! Spira tanto sentimento. Come il tuo soave accento, che me desto fa sognar. Senti come illeve salle, dai giardini odor d'aranci, Un perfumo non v'ha eguale per chi palpita d'amore. E tu dicro parto addio, T'allontani dal mio core, questa terra del amore, hai la forza di lasciar. Ma non mi fuggir, non dar mi piu tormento, torna a Sorrento non farmi morir Smiling leave I saw you taking All that once you loved forsaken and I felt my heart was breaking, Oh how could you go away Ma non mi fuggir, non dar mi piu tormento, torna a Sorrento non farmi morir

Secondo Imbrunire

Battiato Franco
Quei muri bassi di pietra lavica arrivano al mare e da qui ci passava ogni tanto un bagnante in estate. Sciara delle Ginestre esposte al sole passo ancora il mio tempo a osservare i tramonti e vederli cambiare in Secondo Imbrunire. E il cuore quando si fa sera muore d'amore non ci vuole credere che è meglio stare soli. Cortili e pozzi antichi tra i melograni chiese in stile normanno e una vecchia caserma dei carabinieri. Passano gli anni e il tempo delle ragioni se ne sta andando per scoprire che non sono ancora maturo nel Secondo Imbrunire. E il cuore quando si fa sera muore d'amore non si vuol convincere che è bello vivere da soli.

Solo Una Volta

Alex Britti
C'era la luna, c'erano le stelle c'era una nuova emozione sulla pelle c'era la notte, c'erano i fiori anche al buio si vedevano i colori c'era la voglia di stare ancora insieme forse per gioco comunque ci viene andare in giro mano nella mano e raccontarci che per noi il mondo è strano. C'era una volta, o forse erano due c'era una mucca, un asinello e un bue c'era una notte con una sola stella però era grande, luminosa e bella e se ci va magari andiamo al mare così nell'acqua potremo sguazzare e poi nuotare, e fare il morto a galla controlleremo se la luna è ancora gialla. Sì.. E mentre gli altri ancora dormono magari sognano di noi e mentre il cielo si schiarisce noi guarderemo stanotte che finisce. CHORUS Il tempo va, passano le ore, e finalmente faremo l'amore solo una volta o tutta la vita speriamo prima che l'estate sia finita Il tempo va, passano le ore, vorrei poter non lavare l'odore di questa notte ancora da capire però peccato che dovrà finire. Se tutto passa, o tutto è già passato peccato che non l'ho ancora capito anche se non sei più tra le mie dita stanotte la ricorderò tutta la vita e se domani sentirò la tua mancanza sarà perchè non ho più un cielo nella stanza avrò una foto per ricordare di quanto quella notte ti potevo dire. CHORUS Se non ho più parole nel cassetto una poesia che non ho mai letto un'avventura da raccontare quando non avrò più niente da dire e quando andrò a piedi nudi per strada comunque sia, comunque vada, ogni volta che tornerò al mare avrò qualcosa da ricordare.

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