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ARISA lyrics - Amami

Bene Se Ti Sta Bene

Original and similar lyrics
Bene se ti sta bene Sta bene pure a me Questa nebbia intorno Magari è pure meglio Fare anche finta che Sia tutto uno sbaglio E credere che siamo incompatibili Che non potrebbe andare Convincersi che è meglio non vedersi Perché forse si sta male Illudersi Poi perdersi Non devi niente ed io non devo a te E allora resti tutto lì com'è Facciamo finta da domani Che va tutto quanto bene Perché sperare sai che cosa fa Frantuma la mia sensibilità Ed anche il cuore adesso implora Di evitare ogni dolore Bene se ti sta bene Sta bene pure a me Questo velo agli occhi Prenderò ciò che viene E non ripeterò Quei discorsi vecchi In cui cercavo di farti capire Quanto io fossi speciale Fingendo che bastasse stare bene Per parlare già d'amore Illudersi Poi perdersi Non devi niente ed io non devo a te E allora resti tutto lì com'è Facciamo finta da domani Che va tutto quanto bene Perché sperare sai che cosa fa Fa a pezzi la mia sensibilità Ed anche il cuore adesso implora Di evitare ogni dolore Ogni dolore

Ti Voglio Bene

TIZIANO FERRO "111 Ciento Once"
Una è troppo poco...due sono tante Quante principesse nel castello mi hai nascosto TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso Tre sono poche..quattro sono troppe Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello e ancora... TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri invece da domani non lo so Vorrei ringraziarti vorrei stringerti alla gola Sono quello che ascoltavi, quello che sempre consola Sono quello che chiamavi se piangevi ogni sera Sono quello che un po' odi e che ora un po' ti fa paura Vorrei ricordarti che ti son stato vicino Anche quella sera quando ti sentivi strano E ho sopportato Però adesso non rivoglio indietro niente Perché ormai secondo te ho tutto quello che mi serve Un applauso forte sotto le mie note Una copertina ed anche un video forte Fidanzate tante quante se piovesse Anche se poi le paure son le stesse Ora che ho sempre tantissimo da fare Dici che non ho più tempo per parlare Ma se solo bisbigliando te lo chiedo Tu sarcastico ti tiri sempre indietro E quindi... Una è troppo poco...due sono tante Quante principesse nel castello mi hai nascosto TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso Tre sono poche..quattro sono troppe Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello e ancora... TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri invece da domani non lo so Un altro viaggio e poco tempo per decidere Chi ha caldo a volte non si fermerebbe mai È troppo presto per ricominciare a ridere Sicuramente il momento arriverà Sono passati lentamente venti giorni Sono trascorsi rimpiangendo i miei sogni E in quanto a te so solo che se ti vedessi Sarei più stronzo di ciò che ti aspettassi È terminata l'amicizia da due ore Ho seppellito l'incoscienza del mio cuore In 4/4 ti racconto Disilluso e non contento L'allegria e la magia che hai rovinato Ti ho visto camminare mezzo metro sopra al suolo Dire in giro 'sono amico di Tiziano' E rassicurarmi di starmi vicino Poi chiacchierare al telefono da solo plikkibihudsjfxcnj hbksko gono jiudo djuan jsoel Una è troppo poco...due sono tante Quante principesse nel castello mi hai nascosto TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso Tre sono poche..quattro sono troppe Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri Invece da domani non lo so E' che ti sono debitore di emozioni E' che al mondo non ci sono solo buoni Magari questo lo sapevo ma è diverso Viverlo sulla tua pelle come ho fatto io con te E fu Latina a farci unire e poi pagare Una canzone può anche non parlar d'amore E ancora con tutto il cuore te lo dico Anche se da due settimane non sei più Mio amico.. [RIT X 2]

Come Sei Bella

Di Cataldo Massimo
Come sei bella come sei bella come sei bella come sei bella ogni giorno che passa mi piaci di più soprattutto mi piace pensare che tu come me non ti senti mai schiava del tempo e sai essere unica in ogni momento e perché nei tuoi occhi rivedo me stesso e mi sento già libero da ogni complesso perché a te non importa di avere difetti ma ti piaci lo stesso anche per questo sei bella come sei bella lo vedi come sei come sei bella nella luce sottile del sole al mattino rovistando con ordine nel tuo casino quando fissi il tuo viso riflesso allo specchio e ti passi col dito sulle labbra il rossetto e mi piace guardarti che non te ne accorgi e spostare lo sguardo se poi tu mi guardi per non farti cadere nella timidezza quello strano timore di non essere bella nel sorriso rubato alla notte vedi come sei mentre muovi le mani distratte vedi come sei bella come sei bella perché segui l'istinto più della ragione perché sai perdonare ogni mia distrazione perché sei naturale anche se stai tra la gente non ti lasci confondere dalle apparenze anche quando la vita ti rende insicura anche quando nel cuore c'è un po' di paura anche quando ti perdi nella tua incertezza nella dolce amarezza vedi come sei bella come sei bella come sei bella come sei bella forse non te lo aspettavi ma sai cos bella io non ti ho vista mai fa che sarai quella che sei come sei bella come sei bella come sei bella come sei bella

Per Amore

ANDREA BOCELLI "Bocelli"
Io conosco la tua strada ogni passo che farai le tue ansie chiuse e i vuoti sassi che allontanerai senza mai pensare che come roccia io ritorno in te ... Io conosco i tuoi respiri tutto quello che non vuoi. Lo sai bene che non vivi riconoscerlo non puoi. E sarebbe come se questo cielo in fiamme ricadesse in me, come scena su un attore ... Per amore, hai mai fatto niente solo per amore, hai sfidato il vento e urlato mai, diviso il cuore stesso pagato e riscomesso dietro questa mania che resta solo mia? Per amore, hai mai corso senza fiato per amore, perso e ricominciato? E devi dirlo adesso quanto di te ci hai messo quanto hai creduto tu in questa bugia. E sarebbe come se questo fiume in piena risalisse a me, come china al suo pittore. Per amore, hai mai speso tutto quanto, la ragione il tuo orgoglio fino al pianto? Lo sai sta sera resto, non ho nessun pretesto, soltanto una mania che resta forte e mia dentro quest'anima che strappi via. E te le dico adesso, sincero con me stesso, quanto mi costa non saperti mia. E sarebbe come se tutto questo mare annegasse in me.

La Luna Che Non C

ANDREA BOCELLI
Conosco te la nostalgia che ti sorprende all'improvviso, rallenta un po'la corsa che ti ha tolto il fiato e ti ha deluso. Se il mondo intorno a noi non ci assomiglia mai, dividilo con me; io lo prenderò e lo scaglierò lontano. E chiara nella sera tu sarai la luna che non c'è. Nell'aria più leggera la tua mano calda su di me. E forse non ti immagini nemmeno quant'è grande questo cielo, quanto spazio c'è qui dentro me e ci sarà adesso che mi vuoi così anche tu. Ritroverai la tua magia piccola stella innamorata, per quanta notte ancora c'è in questa notte appena nata. Il buio porterà con sé i fantasmi suoi, e se non dormirai io ti ascolterò e ti stringerò più forte. E chiara nella sera tu sarai la luna che non c'è. Con quanta tenerezza ti avvicini e ti confondi in me. E forse non immagini nemmeno quant'è grande questo cielo, quanto spazio c'è qui dentro me e ci sarà adesso che mi vuoi così anche tu. Con quanta tenerezza ti avvicini e ti confondi in me. E forse non immagini nemmeno quanto è grande questo cielo, quanto spazio c'è qui dentro me e ci sarà adesso che mi vuoi così anche tu, adesso che mi vuoi così anche tu.

Samantha

Francesco Guccini
F.Guccini Samantha scende le scale di un policentro attrezzato comunale trent'anni e poi l'appartamento sarà suo, o meglio, dei suoi genitori che ogni mese devono strappare il mutuo da uno stipendio da fame. Ma Milano è tanto grande da impazzire e il sole incerto becca di sguincio in questa domenica d' Aprile ogni pietra, ogni portone e ogni altro ammennicolo urbanistico. Ma Samantha saltella, non sa d'avere le gambe da cervo e il seno, come si dice, in fiore, teso sopra un corpo ancora acerbo e Samantha, Samantha ancora non sa d'avere un destino da modella, corre allegra lungo i graffiti osceni delle scale, quasi donna, quasi bella. E fuori Milano muore di malinconia, di sole che tramonta là in periferia, di auto del ritorno, famiglie, freni e gas di scarico. Lontano il centro, è quasi un altro mondo, San Siro un urlo che non cogli a fondo, ti taglia un senso vago di infinito panico. Spunta un gasometro dietro a muri neri, oziosi vagolano i tuoi pensieri, in aria il cielo è un qualche cosa viola carico. Andrea è giù nel cortile, jeans regolari e faccia da vinile, giacca a vento come Dio comanda e legata al polso la bandana, un piede contro al muro e lì la aspetta perché vuol parlarle, niente, forse d'amore, ma non sa che dire, con le parole quasi lombarde che non sanno uscire e si accende rabbioso una Marlboro di alibi. E si guardano di sbieco, appena un cenno istintivo di saluto, ma a Samantha batte il cuore da morire mentre Andrea rimane muto. E lei ritornerà con le MS per suo padre steso davanti a qualche canale e lui mediterà al bar, dietro una birra, che la vita può far male. E Milano sembra che sia lì a abbracciarsi quei due che non sapranno più parlarsi, solo sfiorarsi in un momento vago e via. Samantha presto cambierà quartiere per un destino che non sa vedere e Andrea diventerà padrone di una pizzeria. Ed io, burattinaio di parole, perché mi perdo dietro a un primo sole? Perché mi prende questa assurda nostalgia?

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