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Ligabue Luciano lyrics

Il Giorno Di Dolore Che Uno Ha

Original and similar lyrics
Quando tutte le parole sai che non ti servon più Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù Quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che Che nessuno te lo spiega perchè sia successo a te Quando tira un po' di vento che ci si rialza un po' Che la vita è un po' più forte del tuo dirle grazie, no Quando sembra tutto fermo, la tua ruota girerà Sopra il giorno di dolore che uno ha Quando indietro non si torna quando l'hai capito che Che la vita non è giusta come la vorresti te Quando farsi una ragione vorrà dire vivere Te l'han detto tutti quanti che per loro è facile Quando batte un po' di sole dove ci contavi un po' E la vita è un po' più forte del tuo dirle ancora no Quando la ferita brucia la tua pelle si farà Sopra il giorno di dolore che uno ha Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà Quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà Quando questa merda intorno sempre merda resterà Riconoscerai l'odore perchè questa è la realtà Quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è Che la vita è sempre forte molto più che facile Quando sposti appena il piede il tuo tempo crescerà Sopra il giorno di dolore che uno ha - a Stefano Ronzani - (Damianò)

La Vita Adesso

Claudio Baglioni
La vita è adesso nel vecchio albergo della terra e ognuno in una stanza e in una storia di mattini più leggeri e cieli smarginati di speranza e di silenzi da ascoltare e ti sorprenderai a cantare ma non sai perché... La vita è adesso nei pomeriggi appena freschi che ti viene sonno e le campane girano le nuvole e piove sui capelli e sopra i tavolini dei caffè all'aperto e ti domandi incerto chi sei tu... sei tu... sei tu... sei tu... Sei tu che spingi avanti il cuore ed il lavoro duro di essere uomo e non sapere cosa sarà il futuro... Sei tu nel tempo che ci fa più grandi e soli in mezzo al mondo con l'ansia di cercare insieme un bene più profondo... E un altro che ti dia respiro e che si curvi verso te con un'attesa di volersi di più senza capir cos'è... E tu che mi ricambi gli occhi in questo istante immenso sopra il rumore della gente dimmi se questo ha un senso... La vita è adesso nell'aria tenera di un dopocena e musi di bambini contro i vetri e prati che si lisciano come gattini e stelle che si appicciano ai lampioni... milioni mentre ti chiederai dove sei tu... sei tu... sei tu... sei tu... Sei tu che porterai il tuo amore per cento e mille strade perché non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade... Sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia mentre mi vieni incontro e imparerai che per morire ti basterà un tramonto... In una gioia che fa male di più della malinconia ed in qualunque sera ti troverai non ti buttare via... E non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso figlio di un cielo così bello perché la vita è adesso... è adesso... è adesso...

Io Ti Cerchero'

Jovanotti "Lorenzo 1990-95 Raccolta"
Come è strano incontrarti di sera in mezzo alla gente salutarci come due vecchi amici ehi ciao come stai quando un giorno di notte mi hai detto Non ti lascero' mai quando un giorno di notte t'ho detto Non ti lascero' mai e adesso siamo occhi negli occhi e non serve a niente parlare ho la mappa di tutti i tuoi nei la potrei disegnare nei tuoi occhi ritrovo i miei giorni di qualche anno fa le domeniche senza far niente e voglia di sincerita' parliamo un po' raccontami quello che fai sei la stessa che un giorno m'ha detto Non ti lascero' mai quando un giorno di notte m'hai detto Non ti lascero' mai quando un giorno di notte t'ho detto Non ti lascero' mai io ti cerchero' negli occhi delle donne che nel mondo incontrero' e dentro quegli sguardi mi ricordero' di noi chissa' se si chiamava amore nei tuoi occhi mi ritrovo nell'attimo prima in cui sto per baciarti l'universo si ferma un istante perche' vuole ammirarti tutto il resto mi passa alle mani come la sabbia del mare resta solo un diamante che brilla e che continua a brillare ogni volta che mi torni in mente continua a brillare in un angolo della mia mente ti continuo ad amare io ti cerchero' negli occhi delle donne che nel mondo incontrero' e dentro quegli sguardi mi ricordero' di noi chissà se si chiamava amore.

Dovevo Fare Del Cinema

Francesco Guccini
G.Allosio F.Guccini/G.Allosio Certo ha ragione il signore se dice che siamo in un film dell'ultimo periodo, dove i banditi pentiti confessano se non li processano e così fra le macchie di sangue la vita è la solita e fa audience se in più c'è la scena del killer che vomita. Sa com'è? E' bello fare del cinema anche se, lì da imputato c'è qualcuno che crede di esser nel cinema muto, è bello fare del cinema, ma piuttosto che sparare siam rimasti nascosti a guardare. A guardare cos'è che ci aspetta alla fine del tunnel, dei riflussi riflessi su certi pacchetti di Camel, quando tutto è soltanto un riassunto di modi di dire, quattro quarti di noia disposti comunque a finire; l'inflazione però non finisce e ci rende cattivi, non c'è niente che valga la pena e così siamo vivi. Ma che cos'è che ci fa fare del cinema? Forse questa depressione o l'istinto di conservazione. Noi, si va a fare del cinema, e quando vivere è un problema rifacciamo da capo la scena.. Sì devo dire che ha proprio ragione il signore, c'è una crisi tremenda che investe l'intero settore; è che il pubblico vuole si parli più semplicemente, così chiari e precisi e banali da non dire niente. Per capire la storia non serve un discorso più grande; signorina cultura si spogli e dia qui le mutande. Sa com'è, Lei, deve fare del cinema, mica roba pervertita, ma un soggetto che serva alla vita; facciamo tutti del cinema ma piuttosto che parlare si rimanga nascosti a pensare. Ma il gestore di un piccolo cine di periferia mi diceva che è tutta la vita che aspetta un'idea, un'idea piccolina che verso il finale si evolve, nella madre di tutte le storie, l'idea che risolve; quel soggetto che senti nell'aria e potrebbe arrivare proprio quando hai già chiuso il locale e cambiato mestiere: sa com'è, è bello fare del cinema, tanto sa: facciamo tutti del cinema.

Devo Avere Una Casa Per Andare In Giro Per Il Mondo

Assalti Frontali
E ogni giorno mando giù un po' di veleno, ogni giorno io che amo l'armonia e vado un po' a giocare con la mia follia non mi pare il caso di passare la vita assetati sotto il potere dei falliti ohooohh c'è guerriglia in cima a via Rousseau e arrivano da tutta Roma arriva anche il questore in persona ora, ora che ci hai tolto la parola prima di partire così ci copriamo il volto per farci vedere devo sentirmi di morire a volte per rinascere più forte tra le tue rovine e mando giù veleno ogni giorno devo avere una case per andare in giro per il mondo vedo il confine lontano corro le gambe che mi pesano come in un sogno ma se rallento sento il fiato sul collo non mollo ho il noie dentro gli occhi forse è un riflesso di specchi la luce quando è tanta abbaglia è come il buio mi trovo allo sbaraglio devo tirare fuori il meglio di me dimmi io sono pronto ad andare avanti vuoi seguirmi? in giro per il mondo c'è nascosto il senso dei modi di vita all'apparenza senza è il conflitto per la sopravvivenza questa è la spiegazione la gabbia è la nazione prima ci tirano gli avanzi poi ci osservano sbranarci questa, questa è la mia casa e ce ne andiamo in giro camminando al centro della strada questa è la mia casa il cuore scoppia do calci alla porta non c'è solidarietà senza rivolta madre, madre hei questo fuoco mi uccide cose mi succede la miseria della sana vita quotidiana uccide la casa esplode cosa mi succede sarò un pazzo rimpianti tanti forse ma nessun rimorso quando do e non chiedo il prezzo perché so che ti terrò tra le cose più care che ho e arrivi per restare come una sorpresa attesa questa è la mia casa le sorelle guardano negli occhi puoi vedere i prepotenti diventare vigliacchi quante volte devo essere umiliato per capire l'importanza dei conflitti la mentalità da vinti porta nella notte dove tutti i gatti sono grigi la terra non è ferma gira i popoli si spostano la gente è viva anche se alla deriva nuota oppure affoga è cosa nota osserva queste piazze una stupenda miscela di razze le colora ora scorda la paura e guarda in faccia il vero in questo viaggio di sola andata ognuno scelga il suo volo per non restare con in mano niente per quanto mi riguarda corro il rischio di frequente questa, questa e la mia casa e ce ne andiamo in giro camminando al centro della strada questa è la mia casa il cuore scoppia do calci alla porta non c'è solidarietà senza rivolta.

Un Giorno Vedrai

Di Cataldo Massimo
Ci sono certi giorni che non mi va di uscire mi chiudo solo in casa davanti alla tv, ma non la guardo più e aspetto fino a sera per tirarmi su, e poi volare ancora con le memorie là dove sono cresciuto a salutare chi da bambino immaginava insieme a me la sua libertà la gente che ho lasciato, che mi ha dimenticato gli sguardi che ho rubato e le risate insieme... a qualche vecchio amico la vita ci ha spezzato, a volte ci ha tradito, ma non ci piegherà finché rimane in noi la voglia di volare e già capisci che questo mondo vale più di quel che da e un giorno vedrai... sorriderò, sorriderai e sopra le nuvole scoprirai nuove pianure e poi città dove rinasce quel che finisce e un nuovo giorno sarà immenso per noi che non abbiamo avuto mai le carezze di una vita un po' distratta per i fatti suoi di tempo ne è passato e se mi guardo dentro cercando un risultato mi accorgo solo che è più quel che ho perso e a volte l'esperienza non insegna niente se poi non credi più che basta così poco per poter volare con la fantasia apri le tue ali amico insieme a me e se ancora vuoi... sorriderò, sorriderai e sopra le nuvole scoprirai nuove pianure e poi città dove rinasce quel che finisce e un nuovo giorno sarà immenso vedrai per chi non ha avuto come noi le carezze di una vita un po' distratta per i fatti suoi per chi non ha avuto come noi le carezze che la vita un po' distratta non ci ha regalato mai

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