Interested in Cryptocurrency?
Visit best CoinMarketCap alternative. Real time updates, cryptocurrency price prediction...

LAURA PAUSINI lyrics - Resta In Ascolto

Così Importante

Original and similar lyrics
Giorno dopo giorno Sento il tempo che mi sfugge fra le mani ed io Lì a rincorrere I miei pensieri i desideri Di questi anni a volte amari e senza regole Li ricorderai Come se fosse stato solo un sogno Vivere soltanto di quegli attimi E non cercarti piu´ Ma non è così importante Solo un attimo di forte nostalgia Scivolando negli sguardi fra la gente Io cammino indifferente per la via Colpa di un´estate Dei profumi di una notte di un momento che Non dimentico Guidati dalla voglia di sentirsi All´improvviso sempre piu´ vicini Così vicini che Adesso è troppo tardi per pensare Di dimenticarti e poi rinascere E non cercarti più Ma non so cos´è importante Se fidarmi o non fidarmi di te Di quel viso così impresso nella mente Non saprei ma ci penso sempre sai E non c´è niente Che cancelli il ricordo di te Di uno sguardo malinconico e sognante Dove sei dimmi adesso dove sei In un attimo ritorno al mio presente E vorrei che tu fossi ancora qui Tu che sei così importante Puoi sentire il mio bisogno di te Nei tuoi occhi vedo acqua trasparente Come un fiume travolgente dentro me

Tamburi Lontani

Claudio Baglioni
Ognuno ha il suo tamburo un solo ritmo un canto della comune solitudine che noi mettemmo insieme a starci un poco accanto su questa via dell'abitudine... Il tempo vince sempre il tempo lui soltanto si muove e noi restiamo immobili finché ci porta un suono atteso chissà quanto e ci promettiamo indivisibili... Alberi che sfilano come persone care fantasmi della strada devi prendere o lasciare sì comunque vada non come volevi... Battono i tamburi battono più lontani è giusto così non chiesi mai qualcuno che comprasse la mia infelicità - tam tam tam - non piansi mai davanti alla tristezza ma verso l'onestà... - tam tam tam - Dimmelo anche tu che il tempo non ci ha sconosciuto male e bene mio che dopo ti hanno amato meglio sì ma non di più di tutto il poco che ho potuto io... Vieni padre mio usciamo a fare un giro e guida tu e guarda avanti e non parliamo più albero padre con un ramo solo... E come tutto torna e come tutto passa le cose cambiano per vivere e vivono per cambiare il mare s'alza e abbassa e mai una goccia si va a perdere... Ed ogni giorno siamo dietro ad una cassa a dare il resto e poi sorridere un ballo senza fiato se la banda passa e finché non smetti di rincorrere... E le storie muoiono quando c'è più paura di perdersi che voglia di tenersi e com'è dura quella soglia e come siamo noi diversi... Cambiano le scene cambiano le battute e anche i battuti io non potrò incontrarvi in nessun luogo in nessun'altra età - tam tam tam - fermar l'urgenza del mio cuore il cuore di un uomo a metà... - tam tam tam - Pensa amore mio che t'insegnai mille altri cieli e non seppi mai soffiarti vento sulle ali aspettai un addio e un giorno di lasciarmi ti lasciai... Credi figlio mio mi mancano i tuoi baci che non ho e sono i soli baci che io so piccolo figlio... E tu compagno dalle orecchie a punta io ti parlai di me come a un fratello a cui ci si racconta io non ne avevo e allora presi te e quella tua sgomenta e nostra malattia di vivere... Giura amico mio che glielo metteremo ancora lì a questa vita che va via così senza aspettarci... Tam tam tam tam tam tam tam tam... tam tam tam tam tam tam tam tam...

Cirano

Francesco Guccini
Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto, infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio. Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati, buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza; godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe. Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna. Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco! Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti, venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese. Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco! Ma quando sono solo con questo naso al piede che almeno di mezz' ora da sempre mi precede si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore che a me è quasi proibito il sogno di un amore; non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute, per colpa o per destino le donne le ho perdute e quando sento il peso d' essere sempre solo mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo, ma dentro di me sento che il grande amore esiste, amo senza peccato, amo, ma sono triste perchè Rossana è bella, siamo così diversi, a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi... Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita; se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti. Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco! Io tocco i miei nemici col naso e con la spada, ma in questa vita oggi non trovo più la strada. Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo, tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo: dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto. Non ridere, ti prego, di queste mie parole, io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole, ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora ed io non mi nascondo sotto la tua dimora perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano, se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano.

La Luna Che Non C

ANDREA BOCELLI
Conosco te la nostalgia che ti sorprende all'improvviso, rallenta un po'la corsa che ti ha tolto il fiato e ti ha deluso. Se il mondo intorno a noi non ci assomiglia mai, dividilo con me; io lo prenderò e lo scaglierò lontano. E chiara nella sera tu sarai la luna che non c'è. Nell'aria più leggera la tua mano calda su di me. E forse non ti immagini nemmeno quant'è grande questo cielo, quanto spazio c'è qui dentro me e ci sarà adesso che mi vuoi così anche tu. Ritroverai la tua magia piccola stella innamorata, per quanta notte ancora c'è in questa notte appena nata. Il buio porterà con sé i fantasmi suoi, e se non dormirai io ti ascolterò e ti stringerò più forte. E chiara nella sera tu sarai la luna che non c'è. Con quanta tenerezza ti avvicini e ti confondi in me. E forse non immagini nemmeno quant'è grande questo cielo, quanto spazio c'è qui dentro me e ci sarà adesso che mi vuoi così anche tu. Con quanta tenerezza ti avvicini e ti confondi in me. E forse non immagini nemmeno quanto è grande questo cielo, quanto spazio c'è qui dentro me e ci sarà adesso che mi vuoi così anche tu, adesso che mi vuoi così anche tu.

Piccola Pietra

EROS RAMAZZOTTI
Arrivò al tempo di guerra dalle onde toccando la terra lui sbarcò e tutti videro la sua umanità. Lei guardò quegli occhi sognanti così vivi così penetranti e di colpo lo amò Si sentì spuntare le ali quando infine le strinse le mani lei senti nello stomaco uno sfarfallio. Quella notte bagnò la felicità di caldissime lacrime che lasciò cadere in mare ed aggiunse sale al sale Lei gli diceva lei tu sei tu sei l'amore mio tutta la mia vita è per te Ma lui, rispondeva lui ho in tasca una piccola pietra io per costruire pace dove non c'è così Io, la porterò dove mi porterà questa speranza dentro che non mi abbandona mai Io la porterò con tutto il peso che ha piccola pietra che forse un giorno si poserà. Se ne andò perchè la sua sorte di ogni vento è sempre più forte Se ne andò col suo carico rinunciando a lei. Quella notte si alzò fino al cielo tutto il fiato che lei cavò dal profondo dell'addome per gridare il suo nome Lei gli diceva lei tu sei sei l'amore mio tutta la mia vita è per te Lui rispondeva lui ho in tasca una piccola pietra io per costruire pace dove non c'è così Io la porterò dove mi porterà questa speranza dentro che non mi abbandona mai Io la porterò con tutto il peso che ha piccola pietra che forse un giorno si poserà piccola pietra si poserà

Adesso Tu

EROS RAMAZZOTTI "In Ogni Senso"
nato ai bordi di periferia dove i tram non vanno avanti più dove l'aria è popolare è più facile sognare che guardare in faccia la realtà... quanta gente giovane va via a cercare più di quel che ha forse perché i pugni presi a nessuno li ha mai resi e dentro fanno male ancor di più ed ho imparato che nella vita nessuno mai ci da di più ma quanto fiato quanta salita andare avanti senza voltarsi mai... e ci sei adesso tu a dare un senso ai giorni miei va tutto bene dal momento che ci sei adesso tu ma non dimentico tutti gli amici miei che sono ancora là... e ci si trova sempre più soli a questa età non sai... non sai ma quante corse ma quanti voli andare avanti senz'arrivare mai... e ci sei adesso tu al centro dei pensieri miei la parte interna dei respiri tu sarai la volontà che non si limita tu che per me sei già una rivincita... adesso sai chi è quell'uomo che c'è in me... nato ai bordi di periferia dove non ci torno quasi più resta il vento che ho lasciato come un treno già passato oggi che mi sei accanto oggi che si sei soltanto oggi che ci sei... adesso tu

Was it funny? Share it with friends!