Antonello Venditti lyrics

Notte Prima Degli Esami

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Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla... come i pini di Roma la vita non li spezza questa notte e ancora nostra, ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati... le bombe delle sei non fanno male è solo il giorno che muore(2 v.) Gli esami sono vicini e tu sei troppo lontana dalla mia stanza... tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto stasera al solito posto la luna sembra strana.. sarà che non ti vedo da una settimana. Maturità t'avessi preso prima le mie mani sul tuo seno è fitto il tuo mistero.. e il tuo peccato originale come i tuoi calzoni americani... non fermare ti prego le mie mani ,sulle tue cosce tese... chiuse come le chiese...quando ti vuoi confessare.. Notte prima degli esami ,notte di polizia.. certo qualcuno te lo sei portato via... Notte di mamme e di papà col biberon in mano notte di nonne alla finestra.. ma questa notte è ancora nostra...,notte di giovani attori di pizze fredde e di calzoni... notte di sogni di coppe e di campioni... Notte di lacrime e preghiere ...la matematica non sarà mai il mio mestiere! ...e gli aerei volano in alto tra New York e Mosca...ma questa notte è ancora nostra Claudia non tremare ,non ti posso far male...se l'amore è amore... Si accendono le luci qui sul palco ma quanti amici in torno..che viene voglia di cantare forse cambiati certo un po' diversi...ma con la voglia ancora di cambiare se l'amore è amore...

Signora Bovary

Francesco Guccini
Signora Bovary (Francesco Guccini) Ma che cosa c'e' in fondo a quest'oggi di mezza festa e di quasi male, di coppie che passano sfilacciate come garze stese contro il secco cielo autunnale, di gente che si frantuma in un fiato senza soffrire, senza capire tra addormentarsi e morire. ma che cosa c'e' in fondo a questa notte, quando l'ora del lupo guaisce e il nuovo giorno non arriva mai e il buio e' un fischio lontano che non finisce; di minuti lunghi come il sudore di ore che tagliano come falci e i tuoi pensieri solo un cane in chiesa che tutti prendono a calci. ma cosa c'e', cosa c'e'... atrii a piastrelle di stazioni secondarie, strade piu' strade di avventure solitarie, clown della notte, valigie vuote, piene di trucchi per tragedie immaginarie... telecomandi per i quotidiani inferni, battute argute di architetti postmoderni, amanti andate, piaceri a rate, pallottolieri per contare estati e inverni. Ma cosa c'e' proprio in fondo in fondo, quando bene o male faremo due conti, e i giorni gocciolerannmo come i rubinetti nel buio e diremo ...un momento...aspetti... per non essere mai pronti; signora Bovary, coraggio pure, tra gli assassini e gli avventurieri... in fondo a qust'oggi c'e' ancora la notte, in fondo alla notte c'e' ancora, c'e' ancora...

Sai Cosa C

Di Cataldo Massimo
Ci siamo persi in questa selva e non sappiamo dove andare un viaggio senza direzione ma solo voglia di arrivare ognuno nel suo microcosmo nel traffico frenetico seduti l'uno accanto all'altro in un vagone del metrò sai cosa c'è che non riusciamo ad incontrarci mai ne io ne te sai cosa c'è che per la strada non parliamo più e abbiamo voglia di gridare per non restare anonimi ma la paura di cambiare ci fa sentire fragili sai cosa c'è che non riusciamo ad aiutarci più ne io ne te sai cosa c'è..... siamo vicini e distanti incatenati eppure indifferenti schiavi ed eroi, vincitori e perdenti di una gara che non da trofei come vorrei buttare giù questa parete di ghiaccio che cresce fuori di noi abbiamo sogni da inventare per ingannare la realtà ma questo freddo che c'è intorno mi gela ancora l'anima sai cosa c'è che non riusciamo ad incastrarci più ne io ne te sai cosa c'è..... siamo vicini e distanti incatenati eppure indifferenti schiavi ed eroi, vincitori e perdenti di una gara che non da trofei come vorrei buttare giù questa parete di ghiaccio che cresce fuori di noi che siamo ancora incatenati qui ancora come fossili come vorrei che non fosse così ma sono solamente un uomo io e allora sai cosa c'è, che non mi va di stare a guardare in silenzio la vita che se ne va

Come Si Fa

LAURA PAUSINI "Entre Tú Y Mil Mares"
te l'avevo detto che capitava anche a noi dicono che il nome e' crisi dei tre anni e poi sembra faccia bene sai serve a far riflettere con te io ci riproverei ma e' presto per decidere e ora cosa siamo noi voci in un telefono e mentre parliamo qui accanto a me t'immagino a volte non so più chi sei ne che lineamenti hai chi può dire come andrà l'ho già chiesto al cuore e non lo sa come si fa a dirsi addio se proprio adesso amore mio io penso a te tu pensi a me che fine strana e' questa qua come si fa a dare il via a questa lunga anestesia che ci addormenta insieme ma da soli poi ci sveglierà e ora cosa siamo dentro noi solo un fiume di malinconia quanto amore ancora ti darei ma quanto amore abbiam buttato via ed io per non soffrire più strappo la fotografia che e' finita dillo tu ma il coraggio in fondo chi ce l'ha come si fa a dirsi addio e a ritornare ognuno suo dopo che insieme abbiam vissuto solo di felicità come si fa a non dire si per poi spaccarsi in due cosi' io qua tu la davanti a due finestre in mezzo a due città diverse noi come si fa amore mio come si fa a dirsi addio se proprio adesso amore mio io penso a te tu pensi a me che fine strana e questa qua non dirmi come si fa a dirsi addio ora lo so amore mio io perdo te tu perdi me perché mi lasci qui da sola come si fa amore mio come si fa a dirsi addio e a ritornare ognuno suo dopo che insieme abbiam vissuto solo di felicità te l'avevo detto che capitava anche a noi un amore immenso che se anche un giorno ci si lascia, non finisce mai

Mascagni

ANDREA BOCELLI "Cieli Di Toscana"
E' colpa di certe città poca memoria con il cielo riflesso sul mare ed il vento chew spazza la storia.. e tu dimenticato così come un uomo che fu, senza gloria e senza memoria ma il tuo canto è ancora nell'aria Le barche, le vele, le onde, le navi di questa città ora cantano tutte insieme le tue melodie nel mondo E' alta nel cielo la music che ci hai dato tu e nessuno può più cancellare e mai più dimenticare... adesso... Corri verso il mare sentirai cantare questa musica dolce che non morirà mai E ancora... la tua forza è il mare libero senza catene Quel segreto che tenevi con te, una donna, una amore quante lettere scritte per lei per non morire Una voce, due occhi grandi nascosti nel cuore Sotto un limpido cielo toscano, tanta voglia di sognare Storie, passione e dolore, Mascagni vive tra di noi La luna sparisce dietro alle nubi e un uomo canta dalla prua Negli occhi l'equatore, grande sogno dei marinai e la scogliera già svanita si alzano le vele della vita... e adesso.... Corri verso il mare sentirai cantare questa musica dolce che non morirà mai E ancora... la tua forza è il mare libero senza catene la tua forza è il mare libero senza catene la tua forza è il mare

Buonanotte Fiorellino

Francesco De Gregori
Buonanotte, buonanotte amore mio buonanotte tra il telefono e il cielo ti ringrazio per avermi stupito e per avermi giurato che è vero il granturco nei campi è maturo ed ho tanto bisogno di te la coperta è gelata e l'estate è finita buonanotte, questa notte è per te Buonanotte, buonanotte fiorellino buonanotte tra le stelle e la stanza per sognarti devo averti vicino e vicino non è ancora abbastanza ora un raggio di sole si è fermato proprio sopra il mio biglietto scaduto tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di tè buonanotte, questa notte è per te Buonanotte, buonanotte monetina buonanotte tra il mare e la pioggia la tristezza passerà domattina e l'anello resterà sulla spiaggia gli uccellini nel vento non si fanno mai male hanno ali più grandi di me e dall'alba al tramonto sono soli nel sole buonanotte, questa notte è per te

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