ANDREA BOCELLI lyrics - Verdi

Di' Tu Se Fedele

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Di' tu se fedele il flutto m'aspetta, se molle di pianto la donna diletta dicendomi addio dicendomi addio tradì l'amor mio, tradì l'amor mio. Con lacere vele a l'alma in tempesta, i solchi so franger dell'onda funesta, l'averno ed il cielo irati sfidar, l'averno ed il cielo irati sfidar. Sollecita esplora, Divina gli eventi: non possono i fulmin, la rabbia de'venti, la morte, l'amore sviarmi dal mar. La morte, l'amore sviarmi dal mar. La morte, l'amore sviarmi dal mar. Non posson i fulmin, la rabbia de' venti, la mort, l'amor sviarlo dal mar. Sull'agile prora che m'agita in grembo, se scosso mi sveglio ai fischi del nembo, ripeto fra'tuoni, ripeto fra'tuoni le dolci canzoni, le dolci canzoni – Le dolci canzoni del tetto natio, che i baci ricordan dell'ultimo addio, a tutte raccendon le forze del cor, a tutte raccendon le forze del cor. Su, dunque, risuoni La tua profezia, Di' ciò che può sorger dal fato qual sia, nell'anime nostre non entra terror. Non entra terror! Nell'anime nostre non entra terror. Nell'anime nostre non entra terror. Nell'anime nostre non entra terror. Nell'anime nostre non entra terror!

La Vita Nell'era Spaziale

Jovanotti
La vita nell'era spaziale non è niente male vivere sotto un cielo popolato di angeli e di satelliti artificiali di spiriti e di ufo di rondini e di aquile reali camminare tra file di alberi e di antenne radio poter decidere se andare in Antartide o andare allo stadio la vita nell'era spaziale non è niente male posso decidere di festeggiare il capodanno cinese o il natale halloween o il giorno dei morti e fondare una religione nuova che ha come altare i banchi accettazione degli aeroporti e posso dire sì sì e posso dire no no e posso finalmente dire pure ma però perché la lingua cambia e quello che era errore invece adesso si può sono del mio quartiere della mia città del mio paese sono europeo sono italiano ascolto musica inglese ma sono americano e quindi un po' africano e visto dal satellite non sembro neanche troppo umano sono a due dimensioni ma da grande ne avrò tre la vita nell'era spaziale fa proprio per me le sonde intanto sondano e forti piogge inondano la medicina avanza con falcate da gigante applausi riservati solo al pubblico pagante e assicurato il futuro è già arrivato e se non stai attento assomiglia al passato ma la notizia grazie a Dio si spande a macchia d'olio e forse l'idrogeno liquido sostituirà il petrolio ma chi glielo racconta poi alla shell e compagnia bella che c'è un motore nuovo che funziona con l'acqua della cannella posso sognare esattamente come ho sempre sognato e posso registrare tutto se l'ho dimenticato posso pregare Dio un Dio a mia immagine e somiglianza collegato col computer dentro la mia stanza la vita nell'era spaziale mi piace posso scegliere se fare la guerra o fare la pace se mangiare dei cibi biologici o geneticamente modificati se drogarmi con psicofarmaci o con zuccheri raffinati una vasta gamma di dipendenze legali e non legali naturali tecnologiche chimiche artificiali e come sempre o si è nomadi o si sta lungo il fiume il tigri l'eufrate il Tevere il Nilo la via della seta il modem il filo che lega il coltello che spezza ti taglio la gola ti faccio una carezza contatto avvenuto banane banane aromi di frutti di terre lontane quintali di oro in cambio di pietra filosofale la vita nell'era spaziale non è niente male muoversi tra fiori e rifiuti senza avere paura urbano come un cassonetto della spazzatura e cosmico come una radiazione interstellare la vita nell'era spaziale non è niente male

Almeno Tu Nell'universo

ELISA
Sai, la gente e' strana Prima si odia e poi ama Cambia idea improvvisamente Prima la verità, poi mentiranno senza serieta' Come fosse niente Sai, la gente matta Forse troppo insoddisfatta Segue il mondo ciecamente Quando la moda cambia Lei pure cambia Continuamente, scioccamente Tu, tu che sei diverso Almeno tu nell'Universo Un punto sei che non ruota mai intorno a me Un sole che splende per me soltanto Come un diamante in mezzo al cuore Tu, tu che sei diverso Almeno tu nell'universo Non cambierai Dimmi che per sempre sarai sincero E che mi amerai davvero di piu' di piu' di piu' Sai, la gente è sola Come può lei si consola Non far si che la mia mente Si perda in congetture, in paure Inutilmente e poi per niente Tu, tu che sei diverso Almeno tu nell'Universo Un punto sei che non ruota mai intorno a me Un sole che splende per me soltanto Come un diamante in mezzo al cuore Tu, tu che sei diverso Almeno tu nell'universo Non cambierai Dimmi che per sempre sarai sincero E che mi amerai davvero di piu' di piu' di piu' Non cambierai Dimmi che per sempre sarai sincero E che mi amerai davvero, davvero di piu' di più di più

Boogie

Paolo Conte
Author: Conte_Paolo Title: Boogie BOOGIE Due note e il ritornello era gia' nella pelle di quei due il corpo di lei mandava vampate africane, lui sembrava un coccodrillo... i saxes spingevano a fondo come ciclisti gregari in fuga e la canzone andava avanti sempre piu' affondata nell'aria... quei due continuavano, da lei saliva afrore di coloniali che giungevano a lui come da una di quelle drogherie di una volta che tenevano la porta aperta davanti alla primavera... qualcuno nei paraggi incominciava a starnutire, il ventilatore ronzava immenso dal soffitto esausto, i saxes, ipnotizzati... dai movimenti di lei si spandevano rumori di gomma e di vernice, da lui di cuoio... le luci saettavano sul volto pechinese della cassiera che fumava al mentolo, altri starnutivano senza malizia e la canzone andave elegante, l'orchestra era partita, decollava... i musicisti, un tutt'uno col soffitto e il pavimento, solo il batterista nell'ombra guardava con sguardi cattivi... quei due danzavano bravi, una nuova cassiera sostituiva la prima, questa qui aveva occhi da lupa e masticava caramelle alescane, quella musica continuava, era una canzone che diceva e non diceva, l'orchestra si dondolava come un palmizio davanti a un mare venerato... quei due sapevano a memoria dove volevano arrivare... un quinto personaggio esito' prima di sternutire, poi si rifugio' nel nulla... era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti...

Dove C' Musica

EROS RAMAZZOTTI
Ti porto dove c´è musica saremo tutti di noi e il mondo per una volta farai girare come tu vuoi. Qualcuno ha detto la musica è fratellanza buona speranza allora - buona speranza... Se c´è un silenzio da romperee un muro d´ostilità ti porto dove c´è musicaqualcosa succederà Prendi questa libertàche ti porta dove va.- via dove c´è musica c´è ancora prateria - via a fare correre un po´ i brividi e poi nell´anima giù in fondo all´anima dove c´è musica io ci sarò... Hanno buttato giù l´Odeon e ci faranno un discount un altro sogno che uccidono un´altra volgarità... Qualcuno ha detto è il segno che cambia il tempo qualcuno che non ci staa cambiare dentro... Prendi questa libertà che ti potra dove va.- via dove c´è musica c´è ancora fantasia - via coi nostri piedi sulle nuvole e poi nell´animafino in fondo all´anima dove c´è musica io ci sarò E poi nell´anima dritto in fondo all´animadove c´è musicaio ci sarò...

Nella Fantasia

Russell Watson
Nella fantasia io vedo un mondo giusto, li tutti vivono in pace e in onesta. Io sogno d'anime che sono sempre libere, come le nuvole che volano, pien' d'umanita in fondo all'anima. Nella fantasia io vedo un mondo chiaro, li anche la notte e meno obscura. Io sogno d'anime, ecc. Nella fantasia esiste un vento caldo, che soffia sulle citta, come amico.

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