ANDREA BOCELLI lyrics - Il Mare Calmo Della Sera

Miserere

Original and similar lyrics
Miserere, miserere, miserere, misero me, però brindo alla vita! Ma che mistero, è la mia vita, che mistero! Sono un peccatore dell'anno ottantamila, un menzognero! Ma dove sono e cosa faccio, come vivo? Vivo nell'anima del mondo perso nel vivere profondo! Miserere, misero me, però brindo alla vita! Io sono il santo che ti ha tradito quando eri solo e vivo altrove e osservo il mondo dal cielo, e vedo il mare e le foreste, vedo me che... Vivo nell'anima del mondo perso nel vivere profondo! Miserere, misero me, però brindo alla vita! Se c'è una notte buia abbastanza da nascondermi, nascondermi, se c'è una luce, una speranza, sole magnifico che splendi dentro me dammi la gioia di vivere che ancora non c'è! Miserere, miserere, quella gioia di vivere che forse ancora non c'è.

Alla Deriva

Hotline
Dietro le sbarre la vita mia fatta di noia e di monotonia la mente in tilt, il cuore in down e i giorni che trascorrono, yeah l'uno dopo l'altro sembran sempre tutti uguali. Chiudo i miei occhi distratti e ascolto quei suoni che vengono dal mare: voci di terre lontane di mille colori e sogni d'amore con te. Sono alla deriva dentro questo mare che mi inghiotte voglio venirne fuori, lotto, io ce la farò. Schiuma di un'onda che scorre via, sopra una tavola cavalco il mare voglio restar sopra di lei e divertirmi, cavalcarla, far parte di lei fino a che non sia la fine. Sotto la cresta dell'onda io vedo trascorrere tutta la mia vita, non devo fermarmi e guardare un solo errore e sarebbe finita tra noi. Sono alla deriva dentro questo mare che mi inghiotte voglio venirne fuori, lotto, io ce la farò. Cavalco la mia vita, un'altra onda è già partita, su dai vieni con me. Non sento più monotonia sopra quest'onda che mi trascina via vieni con me e scoprirai che anche tu stai cavalcando la tua vita: non far sì che sfugga tra le dita. Sotto la cresta dell'onda io vedo trascorrere tutta la mia vita, non devo fermarmi e guardare un solo errore e sarebbe finita tra noi. Sono alla deriva dentro questo mare che mi inghiotte voglio venirne fuori, lotto, io ce la farò. Sono alla deriva dentro questo mare che mi inghiotte solo contro il mar non lascerò che vinca su di me.

La Vita Nell'era Spaziale

Jovanotti
La vita nell'era spaziale non è niente male vivere sotto un cielo popolato di angeli e di satelliti artificiali di spiriti e di ufo di rondini e di aquile reali camminare tra file di alberi e di antenne radio poter decidere se andare in Antartide o andare allo stadio la vita nell'era spaziale non è niente male posso decidere di festeggiare il capodanno cinese o il natale halloween o il giorno dei morti e fondare una religione nuova che ha come altare i banchi accettazione degli aeroporti e posso dire sì sì e posso dire no no e posso finalmente dire pure ma però perché la lingua cambia e quello che era errore invece adesso si può sono del mio quartiere della mia città del mio paese sono europeo sono italiano ascolto musica inglese ma sono americano e quindi un po' africano e visto dal satellite non sembro neanche troppo umano sono a due dimensioni ma da grande ne avrò tre la vita nell'era spaziale fa proprio per me le sonde intanto sondano e forti piogge inondano la medicina avanza con falcate da gigante applausi riservati solo al pubblico pagante e assicurato il futuro è già arrivato e se non stai attento assomiglia al passato ma la notizia grazie a Dio si spande a macchia d'olio e forse l'idrogeno liquido sostituirà il petrolio ma chi glielo racconta poi alla shell e compagnia bella che c'è un motore nuovo che funziona con l'acqua della cannella posso sognare esattamente come ho sempre sognato e posso registrare tutto se l'ho dimenticato posso pregare Dio un Dio a mia immagine e somiglianza collegato col computer dentro la mia stanza la vita nell'era spaziale mi piace posso scegliere se fare la guerra o fare la pace se mangiare dei cibi biologici o geneticamente modificati se drogarmi con psicofarmaci o con zuccheri raffinati una vasta gamma di dipendenze legali e non legali naturali tecnologiche chimiche artificiali e come sempre o si è nomadi o si sta lungo il fiume il tigri l'eufrate il Tevere il Nilo la via della seta il modem il filo che lega il coltello che spezza ti taglio la gola ti faccio una carezza contatto avvenuto banane banane aromi di frutti di terre lontane quintali di oro in cambio di pietra filosofale la vita nell'era spaziale non è niente male muoversi tra fiori e rifiuti senza avere paura urbano come un cassonetto della spazzatura e cosmico come una radiazione interstellare la vita nell'era spaziale non è niente male

Io Sono

ARISA "Sincerità"
Le sette e già mi alzo, poi mi preparo il pranzo perchè non mangio a casa mai ed anche il mio ragazzo si sbatte come un pazzo mi dice stai tranquilla e vai perchè talvolta cedo e a volte non ci credo, mi sembra tutto una bugia ma credo in certi sogni che sono dei bisogni e riempiono la vita mia E quando si organizza la serata tra un bicchiere e una risata fatta in compagnia mi rendo conto che mi serve poco, che tutta questa vita è un grande gioco Io sono una donna che crede all'amore che vuole il suo uomo soltanto per sè voglio essere mamma perchè la mia mamma è la cosa più bella che c'è mi piace il natale, domenica al mare, poi alzarsi da tavola verso le tre perchè la famiglia a me mi meraviglia, mi piglia, vorrei farne una da me. La mia generazione se aspetta la pensione può darsi non arrivi mai col mutuo resti sotto allora c'è l'affitto per una vita pagherai ma non mi piango addosso e accetto il compromesso, mi godo quel che ho perchè la vita è un dono ed io credo nel buono di quel che ho fatto e che farò. E quindi amici non si può mollare, io continuerò a sognare una casa che che abbia un balconcino con le piante e un angolo cottura bello grande. Io sono una donna che crede all'amore che vuole il suo uomo soltanto per sè voglio essere mamma perchè la mia mamma è la cosa più bella che c'è mi piace il natale, domenica al mare, poi alzarsi da tavola verso le tre perchè la famiglia a me mi meraviglia, mi piglia, vorrei farne una da me.

La Mia Strana Verità

ARISA "Sincerità"
Vivo a una distanza siderale da quell'essere normale che appartiene solo a chi non si meraviglia più di un fiore o di un tocco di colore e si pone limiti io sono a metà di quel che vedi e se adesso non ci credi, lascia perdere perchè se mi dici adesso che mi ami, poi mi tremano le mani, quindi vorrei dirti che Io sono pane, terra lame e un biscottino ali di farfalla dentro un giardino tuono, vita, suono e marchingegno letto, sonno, sogno però m'impegno e canto qualche volta, diciamo spesso mi alzo sempre presto,ma quando posso resto nel mio letto che è come un prato faccio grandi sogni, ma se ho mangiato. Se mi dici io ti do la luna, metto tutto giù in cantina per far spazio solo a lei se vuoi darmi la felicità, io capisco eternità, quindi non mentirmi mai il disordine è la mia famiglia, meglio chi mi rassomiglia, altrimenti sono guai ho un olfatto quasi da tartufo, già lo vedo che sei stufo ma è così e se tu mi vuoi Io sono pane, terra lame e un biscottino ali di farfalla dentro un giardino tuono, vita, suono e marchingegno letto, sonno, sogno però m'impegno e canto qualche volta, diciamo spesso mi alzo sempre presto, ma quando posso resto nel mio letto che è come un prato faccio grandi sogni, ma se ho mangiato. Io sono neve che si scioglie al sole se mi chiami amore e frase di una semplice poesia io sono pane, terra, vita, stella, suono, sogno, lampo, e tuono la mia strana verità.

Ho Ancora La Forza

Francesco Guccini
Ho ancora la forza che serve a camminare, picchiare ancora contro per non lasciarmi stare ho ancora quella forza che ti serve quando dici: Si comincia ! E ho ancora la forza di guardarmi attorno mischiando le parole con due pacchetti al giorno, di farmi trovar lì da chi mi vuole sempre nella mia camicia... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è e al mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... Ho ancora la forza di starvi a raccontare le mie storie di sempre, di come posso amare, di tutti quegli sbagli che per un motivo o l'altro so rifare... E ho ancora la forza di chiedere anche scusa o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa, di dirvi che comunque la mia parte ve la posso garantire... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è nel mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... Ho ancora la forza di non tirarmi indietro, di scegliermi la vita masticando ogni metro, di far la conta degli amici andati e dire: Ci vediam più tardi ... E ho ancora la forza di scegliere parole per gioco, per il gusto di potermi sfogare perché, che piaccia o no, è capitato che sia quello che so fare... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è col mondo sono andato e col mondo son tornato sempre vivo...

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