ANDREA BOCELLI lyrics - Cieli Di Toscana

Mascagni

Original and similar lyrics
E' colpa di certe città poca memoria con il cielo riflesso sul mare ed il vento chew spazza la storia.. e tu dimenticato così come un uomo che fu, senza gloria e senza memoria ma il tuo canto è ancora nell'aria Le barche, le vele, le onde, le navi di questa città ora cantano tutte insieme le tue melodie nel mondo E' alta nel cielo la music che ci hai dato tu e nessuno può più cancellare e mai più dimenticare... adesso... Corri verso il mare sentirai cantare questa musica dolce che non morirà mai E ancora... la tua forza è il mare libero senza catene Quel segreto che tenevi con te, una donna, una amore quante lettere scritte per lei per non morire Una voce, due occhi grandi nascosti nel cuore Sotto un limpido cielo toscano, tanta voglia di sognare Storie, passione e dolore, Mascagni vive tra di noi La luna sparisce dietro alle nubi e un uomo canta dalla prua Negli occhi l'equatore, grande sogno dei marinai e la scogliera già svanita si alzano le vele della vita... e adesso.... Corri verso il mare sentirai cantare questa musica dolce che non morirà mai E ancora... la tua forza è il mare libero senza catene la tua forza è il mare libero senza catene la tua forza è il mare

La Donna Cannone

Francesco De Gregori
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno giuro che lo farò e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà senza passare per la stazione l'ultimo treno prenderà. In faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà dalle porte della notte il giorno si bloccherà un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà e dalla bocca del cannone una canzone suonerà. E con le mani amore per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò. E non avrò paura se non sarò bella come dici tu ma voleremo in cielo in carne e ossa non torneremo più. E senza fame senza sete e senza ali senza rete voleremo via. Cosi la donna cannone quell'enorme mistero volò tutta sola verso un cielo nero nero s'incamminò. Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì altri giurarono e spergiurarono che non erano mai stati lì. E con le mani amore per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò. E non avro' paura se non saro' bella come vuoi tu ma voleremo in cielo in carne e ossa non torneremo più. E senza fame senza sete e senza aria senza rete voleremo via.

Emilia

Francesco Guccini
Emilia (Francesco Guccini) Le Alpi, si sa, sono un muro di sasso una diga confusa, fanno tabula rasa per noi che qui sotto, lontano, piu' in basso abbiamo la casa La casa ed i piedi in questa spianata di sole che strappa la gola alle rane di nebbia compatta scabrosa stirata che sembra di pane Ed una strada antica come l'uomo marcata ai bordi dalle chiacchiere di un duomo e i fiumi falsi avventurieri che trasformano i padani in marinai non veri Emilia di volti tra i campi e sui prati lagune e piroghe, e l'eterno mare guerrieri del Nord dai capelli gessati ne hai visti passare Emilia allungata tra l'olmo e il vigneto voltata a cercare quel mare mancante e il monte Appennino raccontando un segreto diventa un gigante Lungo la strada, tra una piazza e un duomo hai messo al mondo questa specie d'uomo vero aperto finto strano chiuso anarchico verdiano brutta razza, l'emiliano! Emilia sognante fra l'oggi e il domani di cicloamatori, di lusso e balere Emilia di facce, di grida, di mani sara' un grande piacere Vedere in futuro da un mondo lontano quaggiu' sulla Terra una macchia di verde e sentire il mio cuore che battendo piu' piano la' dentro si perde Ora ti saluto, e' quasi sera e si fa tardi si va a vivere o a dormire da Las Vegas a Piacenza Fari per chilometri ti accecano testardi ma io sento che hai pazienza devi ancora sopportarci.

Perdono (Italian Version)

TIZIANO FERRO
Perdono si quel che è fatto è fatto io però chiedo Scusa regalami un sorriso io ti porgo una Rosa su questa amicizia nouva pace si Posa perchè so come sono infatti chiedo Perdono si quel che è fatto è fatto io però chiedo Scusa regalami un sorriso io ti porgo una Rosa su questa amicizia nouva pace si v Posa Perdono Con questa gioia che mi stringe il coure A quattro cinque giorni da Natale Un misto tra incanto e dolore Ripenso a quando ho fatto io del male E di persone ce ne sono tante Buoni pretesti sempre troppo pochi Tra desideri, labirinti e fuochi Comincio un nuovo anno chiedendoti.... Perdono..... Dire che sto bene con te è poco Dire che sto male con te è un gioco! Un misto tra tregua e rivoluzione Credo sia una buona occasione Con questa magia di Natale Per ricondarti quanto sei speciale Tra le contraddizioni e i tuoi difetti lo cerco ancore di volerti Perdono..... Qui l'inverno non ha paura io senza te un pò ne ho Qui la rabbia è senza misura io senza di te non lo so E la notte balla da sola senza di te non ballerò Capitano abbatti le mura che da solo non ce la farò Perdono.....

Notte Prima Degli Esami

Antonello Venditti
Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla... come i pini di Roma la vita non li spezza questa notte e ancora nostra, ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati... le bombe delle sei non fanno male è solo il giorno che muore(2 v.) Gli esami sono vicini e tu sei troppo lontana dalla mia stanza... tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto stasera al solito posto la luna sembra strana.. sarà che non ti vedo da una settimana. Maturità t'avessi preso prima le mie mani sul tuo seno è fitto il tuo mistero.. e il tuo peccato originale come i tuoi calzoni americani... non fermare ti prego le mie mani ,sulle tue cosce tese... chiuse come le chiese...quando ti vuoi confessare.. Notte prima degli esami ,notte di polizia.. certo qualcuno te lo sei portato via... Notte di mamme e di papà col biberon in mano notte di nonne alla finestra.. ma questa notte è ancora nostra...,notte di giovani attori di pizze fredde e di calzoni... notte di sogni di coppe e di campioni... Notte di lacrime e preghiere ...la matematica non sarà mai il mio mestiere! ...e gli aerei volano in alto tra New York e Mosca...ma questa notte è ancora nostra Claudia non tremare ,non ti posso far male...se l'amore è amore... Si accendono le luci qui sul palco ma quanti amici in torno..che viene voglia di cantare forse cambiati certo un po' diversi...ma con la voglia ancora di cambiare se l'amore è amore...

Devo Avere Una Casa Per Andare In Giro Per Il Mondo

Assalti Frontali
E ogni giorno mando giù un po' di veleno, ogni giorno io che amo l'armonia e vado un po' a giocare con la mia follia non mi pare il caso di passare la vita assetati sotto il potere dei falliti ohooohh c'è guerriglia in cima a via Rousseau e arrivano da tutta Roma arriva anche il questore in persona ora, ora che ci hai tolto la parola prima di partire così ci copriamo il volto per farci vedere devo sentirmi di morire a volte per rinascere più forte tra le tue rovine e mando giù veleno ogni giorno devo avere una case per andare in giro per il mondo vedo il confine lontano corro le gambe che mi pesano come in un sogno ma se rallento sento il fiato sul collo non mollo ho il noie dentro gli occhi forse è un riflesso di specchi la luce quando è tanta abbaglia è come il buio mi trovo allo sbaraglio devo tirare fuori il meglio di me dimmi io sono pronto ad andare avanti vuoi seguirmi? in giro per il mondo c'è nascosto il senso dei modi di vita all'apparenza senza è il conflitto per la sopravvivenza questa è la spiegazione la gabbia è la nazione prima ci tirano gli avanzi poi ci osservano sbranarci questa, questa è la mia casa e ce ne andiamo in giro camminando al centro della strada questa è la mia casa il cuore scoppia do calci alla porta non c'è solidarietà senza rivolta madre, madre hei questo fuoco mi uccide cose mi succede la miseria della sana vita quotidiana uccide la casa esplode cosa mi succede sarò un pazzo rimpianti tanti forse ma nessun rimorso quando do e non chiedo il prezzo perché so che ti terrò tra le cose più care che ho e arrivi per restare come una sorpresa attesa questa è la mia casa le sorelle guardano negli occhi puoi vedere i prepotenti diventare vigliacchi quante volte devo essere umiliato per capire l'importanza dei conflitti la mentalità da vinti porta nella notte dove tutti i gatti sono grigi la terra non è ferma gira i popoli si spostano la gente è viva anche se alla deriva nuota oppure affoga è cosa nota osserva queste piazze una stupenda miscela di razze le colora ora scorda la paura e guarda in faccia il vero in questo viaggio di sola andata ognuno scelga il suo volo per non restare con in mano niente per quanto mi riguarda corro il rischio di frequente questa, questa e la mia casa e ce ne andiamo in giro camminando al centro della strada questa è la mia casa il cuore scoppia do calci alla porta non c'è solidarietà senza rivolta.

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